Per il Festival 2025 Ri-Costituente è stata a Rubiera, 31 maggio – 1 giugno.
Il tema: Diritto di Cittadinanza
L’obiettivo: Indagare il significato della cittadinanza oggi e domani, offrendo ai giovani l’opportunità di immaginare scenari futuri possibili e dando loro voce nel costruire nuove visioni di comunità inclusiva e consapevole.
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Le attività si sono svolte interamente negli spazi della Corte Ospitale di Rubiera (RE), polo culturale e punto di riferimento artistico a livello nazionale, grazie alla stretta collaborazione con il Comune, che ha colto la sfida di accogliere sul proprio territorio circa 300 giovani provenienti da tutta Italia.
La prima giornata dedicata ai laboratori artistici ed esperienziali, ha offerto ai partecipanti l’occasione di avvicinarsi al tema da loro scelto attraverso prospettive diverse e in alcuni casi inaspettate. Attraverso momenti di creazione e sperimentazione – dal teatro al fumetto, dal caviardage alla lettura condivisa, dalla musica alla mindfulness, fino a esperienze immersive come l’Escape Democracy e momenti di riflessione sulla cittadinanza digitale e sui futuri possibili – ragazze e ragazzi hanno potuto trovare la propria via d’accesso alla riflessione. Questi linguaggi hanno permesso di aprire scenari nuovi e di stimolare pensieri che non sempre nascono dalla sola parola, offrendo a ciascuno la possibilità di esplorare in profondità il tema scelto.
La seconda giornata che come sempre rappresenta il cuore del progetto, è stata ancora più significativa per il meraviglioso contesto intriso di storia in cui si è svolta quest’anno. Durante il World Café, i giovani hanno discusso le sfide e le priorità emerse negli incontri online preparatori della Community digitale dei giovani di Ri-Costituente, per poi dare vita a un intenso momento di scrittura collettiva. Il risultato è stato il Manifesto per il diritto di cittadinanza nel 2050, che raccoglie idee e proposte sui temi prioritari per i giovani della Community: cittadinanza e algoritmi, benessere e partecipazione, educazione alle emozioni, democrazia del futuro e impegno quotidiano nei luoghi che abitiamo.
L’Agorà conclusiva e la presentazione pubblica del Manifesto hanno chiuso il Festival, trasformando l’esperienza in un momento di restituzione alla comunità. Questa edizione ha confermato la forza del Festival come spazio di incontro e creazione collettiva, capace di dare voce ai giovani e di stimolare nuove visioni di cittadinanza attiva e inclusiva.
Per il Festival 2024 Ri-Costituente è stata a Milano, 1-2 giugno.
Il tema: Diritto a formarsi
L’obiettivo: Riflettere sul diritto alla formazione come strumento fondamentale e opportunità per i giovani, per immaginare e costruire in modo consapevole il proprio futuro
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Le attività si sono svolte interamente all’interno degli spazi di Mosso hub culturale e punto di riferimento per la città di Milano.
Il Festival Ri-Costituente 2024 ha avuto inizio con l’avvio dei laboratori creativi. La prima giornata è stata dedicata alla sensibilizzazione dei giovani partecipanti sul tema del Festival 2024, “Diritto a formarsi”, scelto dagli stessi giovani.
Rap-Fare. Parole di denuncia. a cura di Themorbelli: L’attività prevede lo sviluppo di un’idea e la scrittura di una canzone su una base musicale, affrontando il tema del diritto alla formazione.
Laboratorio di teatro: Generazione gLocale a cura di Zona K: Il laboratorio incentrato sul “diritto alla formazione” ha offerto alle nuove generazioni uno spazio per riflettere e agire. Attraverso il teatro e la partecipazione collettiva, l’esperienza personale si è trasformata in narrazione scenica. L’uso di strumenti partecipativi, il lavoro di gruppo e la creazione di contenuti audio hanno favorito l’espressione di urgenze, desideri e hanno stimolato il dibattito.
Laboratorio animativo ‘Da lontano era un’isola’: un laboratorio dove immaginare e costruire la propria isola ideale. Guidati in un viaggio esplorativo, hanno confrontato i propri valori con quelli degli altri partecipanti, creando una visione collettiva utopica. L’esperienza ha stimolato la creatività e ha riflettuto su un futuro più inclusivo e sostenibile.
Laboratorio per la creazione di fanzine: ‘Rivista Ri-Costituente’ a cura di @lostkidnoreward: Il laboratorio ha visto la creazione di fanzine con tecniche manuali e interventi grafici, utilizzati come strumento di comunicazione per diffondere valori e coinvolgere persone nell’impegno per un futuro.
Cittadinanza digitale, a cura di Unidea: un metodo innovativo, semplice, chiaro e inclusivo per avvicinarsi al diritto, alla Costituzione e ai documenti legali. Imparare come i principi del Legal Design possano essere applicati in molteplici ambiti.
Laboratorio ‘Giochi di Parole. La formazione per me è…’ a cura di Ilaria Greppi: Fili di lana, un taccuino e infinite parole che diventano le nostre parole. Il laboratorio che è stato anche un percorso di scoperta, dai diritti umani alla Costituzione italiana, combinando riflessione individuale e dibattito collettivo. Un’esperienza di crescita personale e comunitaria per approfondire il valore della formazione.
Laboratorio di lettura condivisa: Lettera a una professoressa , scritta dai ragazzi di Barbiana: Un’occasione unica e alternativa di lettura condivisa. Laboratorio dedicato al libro “Lettera a una Professoressa”, in un ambiente informale, abbiamo letto insieme dandoci la possibilità di confrontarci e riflettere insieme intorno alle tematiche proposte nel testo.
Canzoni contro la paura: formarsi attraverso la musica, a cura di Max Bevilacqua:
Un viaggio attreverso la musica cantautorale per riscoprire emozioni e paure che condizionano, a volte inconsapevolmente, la nostra vita. Un’esperienza di consapevolezza che ha permesso di riconoscere le nostre emozioni e dare un nome alle nostre paure.
Laboratorio di spray art a cura di Wiz Art: Guidati dall’artista William “Wiz Art” Gervasoni, il laboratorio ha visto la creazione di un murales, dall’idea all’azione, esplorando insieme il tema del diritto alla formazione. Un laboratorio che ha racchiuso espressione creativa e riflessione sociale.
Le attività si sono svolte presso Mosso Milano e nel Parco adiacente.
Nella mattinata i partecipanti hanno esplorato le sotto tematiche individuate, la modalità adottata è stata quella del World Café, diversi sono stati i gruppi di lavoro guidati dai giovani conduttori.
La giornata si è conclusa con la scrittura del Manifesto che ha occupato interamente il pomeriggio in una azione di scrittura collettiva.
Per il Festival 2023 Ri-Costituente è stata a Parma, 2-3-4 giugno.
Il tema: Partecipazione dei giovani
L’obiettivo: Riflettere sulla partecipazione sociale politica dei giovani nella propria comunità
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Le attività si sono svolte interamente in un parco pubblico centrale della città coinvolgendo anche visitatori e passanti:
Le attività si sono svolte in un Centro Giovani del comune di Parma che ha spazi all’aperto e stanze attrezzate per lavori di gruppo. I laboratori del mattino sono stati aperti anche ad alcune scuole di Parma individuate
dall’Amministrazione Comunale.
I laboratori del mattino:
La giornata è stata conclusa con la scrittura del Manifesto ‘Regoliamo il volume’ che ha occupato interamente il pomeriggio in una azione di scrittura collettiva. Tra i temi affrontati: il dialogo con gli enti locali, rapporti con la scuola e partecipazione civile.
Le attività, durate per tutta la mattinata, si sono tenute presso il FabLab di Parma:
Per il Festival 2022 Ri-Costituente è tornato a Cartosio, sabato 4 giugno.
Il tema: Cittadini nel mondo digitale
L’obiettivo di questa edizione è stato invitare i giovani partecipanti, nativi digitali, a riflettere considerando diritti, doveri e visioni etiche per abitare il metaverso da cittadini.
Padre Costituente: Umberto Terracini, è stato presidente dell’Assemblea costituente, e poi, per quasi 40 anni, Senatore della Repubblica. È sepolto a Cartosio, dove trascorse gli ultimi anni della sua vita.
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La mattina i giovani over 16, dopo i canonici saluti istituzionali, sono stati coinvolti in una sessione di edu-game condotta da un esperto designer di giochi educativi e partecipativi digitali che hanno animato la mattinata e proposto ai ragazzi domande, sfide e obiettivi da raggiungere attorno a temi centrali quali uguaglianza, solidarietà, libertà ed equità.
L’evento è stato trasmesso dal FabLab di Acqui Terme (AL) e ha visto una doppia modalità di partecipazione attiva, sia online che dal vivo, ed è stato anche il momento di apertura del Festival Ri-Costituente: la Costituzione del 2050, proseguito poi per tutta la giornata a Cartosio (AL) con eventi e laboratori per giovani dedicati proprio alla cittadinanza nel mondo digitale.
Il pomeriggio (14.00-19.15) i partecipanti all’evento in presenza si sono impegnati nei laboratori di scrittura per riflettere sui principi costituzionali per il mondo digitale, organizzati nella Piazza Terracini di Cartosio.
La modalità è stata quella del World cafè, gruppi di lavoro su 4 principi, fino a una scrittura collettiva del manifesto nel mondo digitale. In quest’ottica ciascun partecipante ha potuto esprimere la propria idea di libertà, solidarietà, equità e democrazia all’interno di ciascun gruppo di lavoro.
Il Festival 2021 Ri-Costituire Sostenibilità si è tenuto a Morbegno sabato 25 settembre.
Il tema: Ri-Costituire sostenibilità
Al centro della riflessione del Festival le interconnessioni tra sostenibilità ambientale, economica e sociale con le parole e gli sguardi dei giovani partecipanti.
Padre Costituente: Ezio Vanoni, per lunghi anni Ministro delle Finanze e del Bilancio, il cui impegno è stato sempre orientato a conciliare libertà di mercato e giustizia sociale.
La mattina di lavoro, dedicata al tema ‘Il futuro è già iniziato’, prevede la possibilità di collegarsi con classi di tutta Italia tramite piattaforma digitale. Vuoi partecipare con la tua scuola? Contattaci
Il programma vede presenti dal vivo alcuni giovani testimonial con esperienze che valorizzano il ruolo sociale dei giovani nel futuro del Paese. I giovani protagonisti dialogheranno sia con gli studenti presenti che con quelli collegati in remoto anche attraverso forme interattive digitali (Mentimeter) oltre che con gli usuali strumenti per raccogliere osservazioni e domande.
Durante i lavori i giovani testimonial (ma anche gli studenti in remoto) si confronteranno anche con un testimonial adulto esperto in tematiche costituzionali.
Un’opportunità di dialogo e incontro che si integra con il programma di Educazione Civica ministeriale. In particolare una possibilità di confronto su temi come futuro, Europa, Inclusione e Cittadinanza.
Workshop su esperienze di protagonismo giovanile che hanno trasformato le comunità locali orientandole alla sostenibilità con intervento dei giovani testimonial portatori di esperienze significative.
Incontri di riflessione sull’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole, il futuro delle aree interne e dei piccoli paesi, laboratorio di scrittura delle storie per bambini per riflettere sul “finale non scritto”, dialogo sul Recovery Plan.
In conclusione del pomeriggio un’assemblea dei partecipanti.
In serata ‘Ri-Sonanze’: talking musicale e musica insieme.
Tutto il giorno mostra ‘Libere e Sovrane’, sulle 21 donne della Assemblea Costituente, e spazio espositivo di economie collaborative e sostenibili.
Il Festival Ri-Costituente è nato a Cartosio, paese dove visse Umberto Terracini, e da subito si è allargato ai vicini paesi di Stella (SV) dove nacque il Presidente partigiano Sandro Pertini e di Rivalta Bormida dove visse Norberto Bobbio, filosofo del diritto che ha contribuito in modo importante alla vita democratica italiana.
Nato in pieno lockdown totale, si è realizzato in due giornate: un lancio in remoto e una giornata di incontro (finalmente) in presenza.
Webinar ‘Arti-call’ un confronto sui primi tre articoli della Ri-Costituzione con la partecipazione di Beppe Bergomi, Valerio Onida, Giuliano Pisapia, Irene Facheris, e dei presidenti delle associazioni promotrici del progetto. Guarda il webinar.
Staffetta Ri-Costituente: da Rivalta Bormida e Stella sono partiti corridori che, nel rispetto delle limitazioni Covid19, hanno raggiunto Cartosio portando gli articoli Ri-Costituenti scritti dai ragazzi che sono stati consegnati al Sindaci ed esposti il Municipio.
Guarda qui il programma della giornata!
Giovani provenienti da diverse regioni italiane ( Marche, Lazio, Campania, Veneto, Piemonte, Lombardia, Trentino…) si sono confrontati in workshop con la partecipazione di coetanei sia in presenza che collegati in remoto. Abbiamo prodotto un video di ‘Arringhe Ri-Costituenti’ (qui le puoi vedere!) da parte di giovani che non riuscivano a partecipare direttamente mandate in loop per tutta la manifestazione.
In conclusIone del pomeriggio un’assemblea dei partecipanti con la presenza del Sindaco, del Presidente di ANPI Alessandria e di un docente di Diritto Costituzionale dell’università Bicocca di Milano.
In serata ‘L’ultima Arringa di Calamandrei’ monologo cojn accompagnamento musicale su un testo di grande passione civile scritto da Piero Calamandrei, padre Costituente.
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